EMPOWERMENT ALPHABET

FEEDBACK

Il feedback, in psicologia, consiste nel restituire ad una persona informazioni che la riguardano sulla base di un processo di osservazione.

Feedback è una parola entrata nel linguaggio quotidiano, molto utilizzata, a volte persino abusata fin a banalizzarne la potenza e la portata.  Da un lato siamo un po’ tutti assetati di feedback, desideriamo fortemente riceverne, desideriamo essere visti, sapere chi siamo per l’altro; dall’altro c’è un sottinteso, un implicito di fondo: il desiderio di ricevere solo feedback positivi, feedback che ci confermino.

L’approccio del self-empowerment usa il feedback come strumento di sviluppo della persona, nell’ottica di aiutare a crescere. Questo feedback non si focalizza solo sui comportamenti/percezioni/atteggiamenti osservati nel qui ed ora, esso allarga sulla persona nell’ottica di innescare un salto di qualità, sul suo potenziale complessivo.

Il feedback è un processo impegnativo:

  • È impegnativo riceverlo, perché “smuove le acque”, portandoti fuori dalla tua zona di comfort e provocandoti ad esplorare altre parti di te.

  • È impegnativo darlo in modo efficace: si è tentati di procrastinare, oppure annacquare, o essere fin troppo confermativi e non osare di aggiungere quel pezzo che per l’altro potrebbe veramente fare la differenza.

Pensando ai feedback più utili, quelli che lì per lì fanno un po’ male ma poi si sono rivelano un volano di sviluppo, essi hanno sicuramente queste caratteristiche:

  • Si basano su di un’osservazione reale.

  • Sono restituiti all’interno di un patto di sostegno e comunicazione autentica.

  • Sono restituiti da una persona che “fa il tifo” per aiutare l’altro a migliorare davvero.

  • Sottolineano con incisività anche le aree forti e le risorse, non solo le debolezze.

  • Sono restituiti attraverso una comunicazione incisiva, un po’ provocatoria, senza sconti.

Il feedback, in sintesi, è un atto di generosità, per certi versi un rischio, di certo un’occasione di sviluppo e messa in discussione che potenzialmente può smuovere e far crescere non solo chi lo riceve, ma anche chi lo restituisce.

Ti suggeriamo un piccolo esercizio:

  • Pensa ad una persona a cui tieni particolarmente: scrivi una lista delle sue qualità più speciali
  • Ora prova a rispondere a questa domanda: “se potessi aggiungere una qualità ulteriore a questa persona, regalarle una risorsa che ad oggi non ha e che per lei farebbe davvero la differenza, quale sarebbe?”
  • Adesso raccogli il coraggio a quattro mani e vai da questa persona dicendole: “Ho un feedback per te, se e quando ti andrà te lo do volentieri”
  • Se avrai una risposta positiva restituiscile il feedback e facci sapere nei commenti come è andata.

PS: ricordati nel tuo feedback di elencare prima le qualità e poi l’ingrediente di sviluppo.

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